venerdì 26 aprile 2013

Rifugi per lettori #1

Salve a tutti!
Ha inizio il mio viaggio alla ricerca di rifugi per lettori...
Sapete quelle libreria in cui, non appena entrati, scatta quella voglia irrefrenabile di abitarci per tutta la vita...? Ecco, quelle!
Devo dire che a me capita molto spesso...sono un caso disperato!

A parte la mia follia...quelle librerie che ci piacciono al primo sguardo, in cui vaghiamo, osservando in angolo, affascinati, senza nemmeno sapere bene il perchè.
Iniziamo a toccare i libri, a sentirne l'ordore, leggiamo miriadi di trame...poi ci sediamo, perchè in quei rifugi ti puoi sempre accomodare da qualche parte, perdendoci in qualche pagina...e il tempo passa...



PRIMA TAPPA - SABATO 20 APRILE 2013









...ho scoperto un posto davvero raro e affascinante!

In realtà lessi di questa libreria in internet e mi chiesi subito perché non la conoscessi già, essendo essa così vicina al paese in cui abito.

Sto parlando della LIBRERIA ALL'ARCO di Reggio Emilia.

giovedì 18 aprile 2013

Il cacciatore di teste

di Jo Nesbø

Roger Brown è il migliore. In assoluto il miglior cacciatore di teste sulla piazza.
Ha una bellissima moglie, una bella casa, una macchina lussuosa, e conosce la gente che conta.
Apparentemente sicuro di sè, gode di ottima reputazione.
Ma non è tutto oro quel che luccica...e Roger lo sa molto bene.
C'è una cosa in lui che mina la sua autostima: la statura sotto la media.
In una Oslo in cui gli uomini si distinguono per la loro altezza e prestanza, perchè la bellissima Diana ha scelto proprio lui, come uomo da amare?
Intimamente insicuro, ha un' unico obiettivo: mantenere il suo tenore di vita, e permettere alla moglie di vivere nel lusso della sua galleria d'arte, e farlo a tutti costi...anche diventando un ladro di opere d'arte.
Tra candidati di alto profilo, multinazionali, conoscenze da bossifondi, incontri apparentementi casuali, bugie e segreti inconfessabili, riuscirà Roger Brown a rimanere il migliore nel lavoro e agli occhi di Diana?
L'hobby dei furti d'arte aprirà il sipario a risvolti da pelle d'oca: tradimenti, sotterfugi, inseguimenti, omicidi e  un susseguirsi di misunderstanding che terranno il lettore col fiato sospeso fino all'ultima pagina.

TITOLO: Il cacciatore di teste
AUTORE: Jo Nesbo
EDITORE: EINAUDI
COLLANA: Einaudi. Stile libero big.
PAGG. 293

Chi mi conosce un pò, sa che questo libro apparentemente non rientra nel mio genere preferito...trama, copertina, titolo, commenti...ehm...tutto un pò troppo strong per i miei gusti!
Poi un amico di cui mi fido mi dice "...non riesco a staccarmi...è avvincente..." e allora ci penso...lo trovo per varie settimane tra i primi in classifica...leggo un paio di recensioni...Preso! Ok, proviamo...
Aveva assolutamente ragione! Già dalla prima pagina nascono domande, dubbi, e il desiderio inconscio di andare avanti, girare le pagine, che scorrono via, tra le dita, con una fluidità stupefacente.
Roger Brown...come non odiarlo! Borioso, altezzoso...anche bruttino, direi.
Un protagonista alquanto insolito, non credete?

venerdì 12 aprile 2013

Quattro etti d'amore, grazie

di Chiara Gamberale

Erica, giovane moglie, impiegata in banca, un' ottima cuoca, una madre attenta, appassionata di serie televisive, una vita regolare...fin troppo; Tea, attrice della serie TV più in voga del momento, bellissima, sposata per "gioco" e...insoddisfatta.
Una sola cosa le accomuna:  fanno la spesa nello stesso supermercato.
Cosa avrà di così interessante quello che comprano, che puntualmente spiano a vicenda? In quei carrelli c'è tutta la loro vita. Tra farina, biscotti, bottiglie di birra e lasagne surgelate, si concentrano le loro giornate, i loro pensieri, le lacrime, i sogni, i progetti.
Tea ed Erica  si studiano, da lontano,e iniziano a conoscersi, senza mai neppure salutarsi, entrando l'una nei pensieri dell'altra.
Erica esce dal seminato. Un drammatico evento la scuote, e lei trova riparo nei social network, dove scopre che la vita, fuori dalla sua cucina, va avanti, il passato riemerge, e lei rinizia a sentirsi viva.
Tea si rende conto che col suo Peter Pan non è più felice...lo è mai stata? E inconsciamente capisce di essere volata via dall' Isola Che Non C'é...probabilmente trascinata dal fascino della spesa di Erica...la signora Cunnigham.
Un'altalena in costate movimento, due vite a confronto.
Due donne diverse, due vite diverse, ma un solo desiderio: rifiutare una vita "sottovuoto", sconfiggere le proprie psicosi, alzare la voce e riappropriarsi di se stesse...dalla testa al cuore!


TITOLO: Quattro etti d'amore, grazie
AUTORE: Chiara Gamberale
AUTORE: MONDADORI
PAGG. 239
Due storie...anzi una, si una sola. Perchè forse in ogni donna esistono sia Tea che Erica.
Oppure no...qualcuna si sente più come Tea, altre si sentono Erica.
E io? Non lo so...o forse non lo voglio dire!
Chissà se mai i miei complimenti arriveranno a Chiara Gamberale, che, ammetto, conoscevo solo come conduttrice radiofonica e non come scrittrice. 
Grazie per questa storia! Perchè, ne sono certa, in quel supermercato ci siamo tutte noi, le donne...
Un' ambientazione insolita, che ho amato molto.
Lo immagino quel supermercato, dalla descrizione deve essere molto grazioso...ne esistono?? Chissà...
Tutto parte da li, e sistematicamente è li che tutto ritorna, tra quegli scaffali, i freezer dei surgelati, e la fila alla cassa.
Non vi so dire quale delle due donne mi abbia attratto di più, quale delle due vite mi abbia tenuta più incollata al libro.
Si, un'altalena in costante movimento...si passa da una storia all'altra, col breve intervallo di una lista della spesa, e subito succede qualcosa, un fatto, un pensiero nuovo, una riflessione che merita di essere sottolineata, o una pagina che si guadagna una piega, per non essere persa (ahimé, lo ammetto...io sono una di quelle che fanno le orecchie alle pagine...e quante!!)
Quattro etti d'amore, grazie...forse avremmo tutte voglia di chiederli, non trovate?
E Tea ha il coraggio di chiederli...nel suo delirio, si, nella sua sofferenza, quando è all'apice del dolore, su quella spiaggia...ma forse è proprio nei momenti di maggiore sofferenza che diciamo la verità e che chiediamo ciò di cui realmente abbiamo bisogno, senza vergogna e senza preoccuparci delle conseguenze delle nostre domande, e abbiamo il coraggio anche di implorare, di pregare...
E qualcosa succede, si succede sempre, nel bene o nel male.
Quanti personaggi appaiono, e scompaiono, in queste pagine...e ognuno di loro è importante, lascia un segno, un solco, nella testa e nel cuore delle nostre protagoniste.
Perchè...non ricordate quanto sia profetica Rachele, la bizzarra collega di Erica, come lei vittima della rapina in banca?!?  E' coraggiosa, ha capito che forse quello potrebbe essere l'ultimo e unico momento per dire la verità su se stessa, e lo fa! Si, è vero...poi sparisce, perchè non siamo poi così forti per farci carico di quello che diciamo in preda alle emozioni, non è vero??
Ma si, lo è, ci credo...è in qualche modo profetica ..." Ma tu ci pensi Erica a tutte le esistenze che potrebbero farci felici, se non fossimo sempre alle prese con la nostra?"...forse sta tutto qua il problema! E questa frase mi ronza in testa, si ripropone, chiede una risposta, obbliga a una riflessione....prima o poi ci arriverò.
Si potrebbe parlare per ore, scrivere tanto su Riccardo, Michele, Gu e Viola, Fabiano ed Enrico, Anthony, Nena e gli altri...si tutti gli altri che girano attorno a Tea ed Erica e che, come dice Tea, hanno tutti ragione e tutti torto sulla vita.
E grazie, cara la nostra autrice, perchè rendersi conto di aver abbandonato l'Isola Che Non C'è ha fatto male a tutti...ne sono certa...e tu ci hai fatto ripensare a quanto era bello volare, leggeri, senza pensieri e senza ricordi...
Ma forse è bello anche ora...in cui la gonnellina di foglie e bacche è un po troppo corta, siamo cresciuti e non sappiamo più volare...ma, se solo lo vogliamo, possiamo trovare il coraggio di scegliere di essere felici.
ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO