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domenica 15 dicembre 2013

Metti una sera a cena...con Luca Bianchini!


...fotocronaca di un evento!

QUANDO? Venerdì 13 Dicembre 2013
A CHE ORA? 18,30
DOVE? Libreria Mondadori Carpi
CON CHI...???
...l'appassionato, ironico, allegro, comunicativo...LUCA BIANCHINI!!
 
La serata era fredda, ma non c'era la nebbia. Si, la nebbia...che tanto preoccupa gli abitanti di questo paese,  e li inchioda in casa, davanti alla televisione. Ma venerdì la notta era serena...freddissima!
La piazza di Carpi non era poi così vuota...non c'era un parcheggio neanche a pagarlo a peso d'oro! Camminando verso la libreria Mondadori una certa emozione sentivo lentamente salire dallo stomaco alla gola...perché?
Andavo  a presentare Luca Bianchini !!
Dopo un lungo tour di presentazioni per Io che amo solo te, uscito il 30 Aprile, ora Luca è di nuovo protagonista di mille incontri in tantissime librerie d' Italia e all'estero per il sequel, divertentissimo...La cena di Natale di "Io che amo solo te"!
E che cena di Natale!!!
Insomma...è impegnatissimo, lo invitano ovunque, ma ha trovato il tempo per fermarsi a Carpi a salutare i suoi lettori.
La libreria era aperta a tutti, un normale e movimentato venerdì prima delle feste!
Gli amici de La cena di Natale erano pochi ma carichissimi! Persone felici di esserci, e di ascoltare un autore che amano, che seguono, e che davanti ai suoi lettori non si risparmia...anzi!
La sua innata simpatia è coinvolgente, contagiosa...mi bastava solo dargli il "la" e Luca attaccava con aneddoti, battute, racconti che spaziavano dalle sue cene di Natale in famiglia, alle avventure nella bellissima Puglia.
E vi assicuro...ascoltare un autore che ci racconta qualcosa in più dei suoi personaggi è davvero curioso, ed emozionante...
Dopo chiacchiere, domande e risate Luca ha firmato le copie del libro per poi brindare tutti insieme a lui e al Natale, attorno alla tavola imbandita per noi dai bravissimi librai della Mondadori di Carpi: Elena, Marco, Chiara.
Poi mille foto...senza mai dimenticare il bellissimo panettone fatto apposta per Luca, decorato con tutti i ricordi della cena di Natale di don Mimì e Ninella!
Grazie a Luca...ci ha fatto ridere, sognare, emozionare, e sperare in un nuovo romanzo presto in narrivo! Al momento restiamo in attesa del film di "Io che amo solo te", diretto da Marco Ponti!
Che belle queste occasioni... incontrare l'autore dei romanzi che abbiamo amato è davvero un'esperienza da provare!
Era presente anche Vittoria Melchioni, bravissima e bellissima giornalista della Gazzetta di Modena, che qui, nella mia umile casetta sul web, voglio ringraziare per la sua presenza e per l'entusiasmo che ha dimostrato.
Sono certa che anche con il suo aiuto, e con la professionalità offerta dai ragazzi della Mondadori, riusciremo a diffondere sempre più questi importanti eventi culturali, che promuovono la lettura come esperienza da riscoprire!
Vi lascio con alcuni scatti dell'evento...
...dimenticavo...io ero troppo felice!
 
Love!!!
Amici de La cena di Natale

...carica per La cena di Natale!!

 
Luca, amiche e il panettone!!!
Vittoria e Luca

Il panettone de La cena di Natale!!
 
 
 
 
 

martedì 26 novembre 2013

La cena di Natale di "Io che amo solo te"


La cena di Natale
Luca Bianchini
MONDADORI
Novembre 2013
183 pp
 
di Luca Bianchini

Sono passati mesi dal matrimonio di Chiara e Damiano e a  Polignano ancora tutti ne parlano.
Un evento senza precedenti, destinato ad essere raccontato per moltissimo tempo.
Nemmeno la neve, ospite inattesa in questo dicembre pugliese, può cancellarne il ricordo.
Ninella e don Mimì, tenuti in vita in questi mesi dal ricordo del loro ultimo ballo insieme, non avrebbero mai pensato di avere un'altra occasione: la cena di Natale al Petruzzelli organizzata da Matilde, intenzionata a riprendersi il marito che, per senso di colpa o vigliaccheria, le regala un anello di smeraldo, che diventerà l'ossessione della serata.
Intorno al sontuoso tavolo della famiglia Scagliusi non manca nessuno, nemmeno zia Dora e zio Modesto, giunti dal nord con tanto di gomme termiche, vero e proprio status symbol, e una collezione di regali riciclati!
Orlando, reduce da un outing a dir poco spettacolare, si troverà incastrato tra un ritorno di fiamma e i guai di Damiano, che nonostante il recente matrimonio continua a concedersi scappatelle molto pericolose.
Anche per Nancy le cose non sono cambiate: in attesa di diventare la nuova star di Polignano ha in mente un' unica cosa: perdere la verginità, e farlo al più presto!
Chi non avrebbe mai voluto sedersi a quel tavolo è Ninella col suo nuovo "biondo Kidman" che la tormenta, e che solo Pascal sarà capace di domare...cosa non si fa per una sola carezza rubata?
Tra ricatti e buone intenzioni, moke di caffè e macchiati notturni in bar di periferia, si snoda il racconto di un Natale pugliese insolitamente innevato, isterico, clandestino, assurdo...assolutamente esilarante.
Il sequel di un romanzo che ci ha emozionati, divertiti e che non poteva far altro che continuare..."Io che amo solo te" era solo l'inizio!


martedì 29 ottobre 2013

Non c'è pace tra i mattoni

                                            

Non c'è pace tra i mattoni
Dafne D'Angelo
ED. MONTAG
Collana Gli orizzonti
2013, 70 p.

 
di Dafne D'Angelo

Megan è bella, "un fisico da paura, un bel visetto alla moda e un gusto smodato per il vestire". Ha gli amici giusti, lo scooter nuovo, frequenta i posti più cool e  ha un'amica, Barby, di nome e di fatto.
Cosa le manca? Tutto.  
E Megan lo sa.
Quando Viola, la sua vicina di casa, entra per caso nella sua vita, qualcosa inizia a cambiare.
Viola è magra, bruttina, è una tipa che non si nota, con quei maglioncini con lo scollo a v comprati in chissà quale mercato...
Eppure Viola diventa la sua ossessione.
Perché? Cosa avrà mai quella ragazza apparentemente insignificante che colpisce così profondamente il cuore di Megan, e per la quale prova un' incomprensibile desiderio di osservarla e allo stesso tempo di fuggire da tanta diversità?
E cosa rappresenta Manuele, quel tizio mal vestito, che nessuno saluta, che passa i suoi pomeriggi passeggiando per la grande piazza fissando i mattoni che la compongono?
L'età in cui tutte le parole fanno male, tutti i pensieri si confondono, e in cui la ricerca di senso diventa quasi insopportabile.
Un romanzo di scoperta, un viaggio fuori e dentro il cuore di un'adolescente alle prese con la paura e il desiderio di essere felice.

lunedì 21 ottobre 2013

ROSA CONOSCE IL MARE

di Ivana Sica

ROSA CONOSCE IL MARE
Ivana Sica
Edizioni Artestampa
2010, 144 p. 
"A Bellavista i giovani si sposavano per amore. Le famiglie non avevano patrimoni da salvaguardare o altre ragioni per rendere infelice la vita ai propri figli".
Fu proprio l'amore a rendere infelice la vita di Rosa, e della sorella Adele.
In un paesino dell' Italia meridionale, sulle coste del tirreno, in cui il clima è mite, e dove il mare fa da guardiano, gli abitanti lottano giorno dopo giorno la povertà, che bussa incessantemente alle porte. Possono contare solo sulla clemenza di un uomo,  padrone di tutto: Don Francesco Signorelli della Rocca della Croce, signore di tutte le terre, creditore e benefattore.
Quasi una divinità, adorato e temuto...amante delle belle femmine, "possibilmente in piena fioritura".
Tra la dura terra di schiene piegate e quel mare, che spaventa e sfama le famiglie di Bellavista, crescono Rosa e Adele. E proprio quella terra e quel mare diventano la loro croce.
E' la terra di Bellavista a segnare il destino di Adele, disonorata da una gravidanza fuori dal matrimonio, in giovane età, per opera di un bracciante stagionale, uomo di passaggio a Bellavista, come di passaggio fu anche il suo amore per lei.
Cacciata dal padre, per aver gettato la vergogna sui suoi fratelli, e aver infangato il buon nome della famiglia, Adele parte per Roma.
Sarà il mare, invece, ad infrangere con violenza le sue onde contro la giovane anima di Rosa. Quell' incontro impetuoso con don Francesco doveva essere solamente la punizione al marito partito per il mare contro la sua volontà, mare che non gliel' ha più restituito, da cui in cambio  ha avuto in grembo la piccola Irene.
Un biglietto per Roma sembra essere l'unica possibilità per far crescere la piccola Irene, lontana da Bellavista, e dalla vergogna che ha già tanto segnato la sua famiglia.
Ma è veramente da questo che Rosa sta scappando?
E cosa la porta a spingersi oltre, verso le nebbie di una sconosciuta Italia Settentrionale, lontana dal mare che è la sua anima, e in cui è custodito il suo cuore?
Riuscirà a difendere Irene dal destino che perseguita le donne della sua famiglia?
Un viaggio tra generazioni di donne, un percorso dentro e fuori da anime femminili, ferite dalla vita e battute dall'amore.
Un romanzo duro come la terra, impetuoso come il mare, toccante e delicato come queste donne che lottano tra debolezza e determinazione per avere un'ultima possibilità di essere finalmente felici.

sabato 29 giugno 2013

Legally Blog! #2

Il 18 Giugno 2013, nella splendida cornice di Piazza Garibaldi a Carpi, Pippo Giordano è stato l'ospite della IV puntata di "Ne vale la pena", una serie di incontri con gli autori, con cui si è affrontato il tema della legalità.
 
Pippo Giordano è autore del libro " Il Sopravvissuto", edito da Castelvecchi (collana RX).
 
L'intervista, condotta da Pierluigi Senatore, è stata molto interessante e si è mantenuto sempre un tono informale, è stata una bella conversazione...una chiacchierata tra amici. Questo è lo stile di Pippo Giordano: un uomo diretto, spontaneo, semplice, ma con un importante passato da condividere, da raccontare.
 
Giuseppe Giordano si definisce un MANOVALE DEL DIRITTO: ispettore della DIA di Palermo al tempo delle stragi di mafia, in questo caso Cosa Nostra, a fine anni '80, inizio anni '90.
 
Perché "sopravvissuto"? Questa è stata la prima domanda di Pierluigi Senatore e Pippo Giordano risponde: "Siamo in tanti ad essere sopravvissuti, per quanto riguarda la mia persona mi reputo tale perché per un paio di volte C0sa Nostra ha tentato di mettere fine alla mia vita e per una serie di circostanze a me fortunose, sono qui questa sera con voi.
La convenienza di combattere la mafia...?Non è questione di convenienza, noi non facevamo una scelta di convenienza, noi abbiamo fatto una scelta di vita, una scelta di dare un significato alla polizia di stato, alle indagini, ma soprattutto il nostro sogno era di avere una Sicilia, una Palermo, un' Italia intera, senza condizionamenti mafiosi".
 
Le risposte di Pippo Giordano hanno tutte un sapore di verità, di fede e coerenza a quello che ha fatto, e che oggi ha voglia di  raccontare affinché le battaglie e/o la morte di molti suoi colleghi, non siano state vane.
Mi riferisco a Falcone, Borsellino, Cassarà, Chinnici, Dalla Chiesa...e tanti altri da lui nominati e ricordati, con cui condivide e condivideva un unico valore: l'amore per la verità, per un'Italia libera dalle mafie, per una Sicilia di veri uomini d'onore.

Mi ha colpito parecchio la risposta di Pippo Giordano alla domanda "...vedendo morire tanti tuoi colleghi, ti sei mai chiesto se davvero ne valeva la pena?"
Pippo Giordano risponde "[...] lo sapevamo che forse uscendo di casa la mattina era l'ultima volta che davi un bacio ai tuoi ragazzi, che davi un bacio a tua moglie [...]
Ne valeva la pena sì...perché qualcuno deve pur lavorare, qualcuno deve dare delle risposte alla società...ne parlavo spesso con Cassarà. Per inciso, Cassarà era il mio dirigente alla squadra mobile di Palermo.
Ne valeva la pena....Per assurdo ogni volta che moriva uno di noi eravamo più forti di prima, ci sentivamo più motivati, più determinati, a portare avanti il nostro lavoro. E lo facevamo con dedizione senza guardare al tempo, alle ore [...] Ne valeva la pena si...e se tornassi indietro lo rifarei ancora, non perché io sia un eroe, ma per quei miei colleghi che mi hanno lasciato".

Con Pierluigi Senatore l'ospite Pippo Giordano ha affrontato tantissimi temi, importanti e interessanti. Ci si è chiesti che lotta alla mafia sta facendo adesso lo stato, si è parlato del rapporto della DIA e di Pippo Giordano stesso coi pentiti, di cui spesso si occupava. Si è parlato di tutte le voci e le indiscrezioni che girano attorno alla morte di Borsellino, dell'agenda rossa, dello scottante tema della trattativa stato-mafia e di come e quanto è cambiata la mafia, e in particolare Cosa Nostra negli anni.
Insomma...un'intervista da ricordare. Parole che cambiano chi le ascolta.
Vorrei chiudere ricordando di cosa si occupa ora Pippo Giordano: passa il suo tempo incontrando studenti, professori, associazioni...parla, racconta, scrive...porta avanti la sua guerra alla mafia non più con le pistole, ma con le parole e i ricordi.
La memoria viva, si...  quella che fa tesoro del passato e si strumento di lotta, è l'arma più forte.

Lottiamo insieme a Pippo Giordano: parliamo, raccontiamo, leggiamo le testimonianze, ricordiamo la fede nella Costituzione che avevano tante vittime della mafia, quella fede che non li ha fermati...mai...nemmeno davanti ai rischi più evidenti.
Le loro voci continuano a chiedere giustizia, per molti uomini e donne che il silenzio della paura ha dimenticato, uomini e donne vittime di mafia.
"Il Sopravvissuto" di Pippo Giordano.
Un libro intenso, vero. Una testimonianza di chi ha visto, chi ha lottato in prima linea.
Assolutamente da non perdere.

Grazie a Pippo Giordano, e grazie al Comune di Carpi...che queste testimonianze non vengano mai a mancare.


 

Eventi e news sul mondo dei libri #2


21 giugno 2013
Letti di notte
Librai e lettori scatenati
...ANCHE A CARPI! Con NOTTI A PIE' DI PAGINA!

Un'idea bellissima! C'eravate?? A cup of books era presente!
Devo dire che sono rimasta piacevolmente stupita di tutto quello che ho visto, e a cui ho assistito.
Certo, non si può dire che sia stato un evento di enorme portata: probabilmente non è stato pubblicizzato a dovere, molte persone che conosco non sapevano nulla, non avevano né letto né sentito alcun passaparola a riguardo. Poco importa!
Il 21 Giugno anche a Carpi c'è stata la notte bianca delle librerie !
L'idea nasce dalla casa editrice Marcos y Marcos nel 2012, vi partecipano più di 90 librerie e 22 case editrici.
Le tre librerie del centro storico, La Fenice, La Mondadori e Radice-Labirinto, hanno aderito, organizzando incontri e momenti magici!

Ho vissuto questa serata in tranquillità: sono arrivata in piazzetta Garibaldi appena in tempo per farmi due risate con lo spettacolo dell'artista di strada Lottomatto! E' stato divertentissimo! E attorno a lui si erano già riunite tante persone e parecchi bambini. Un momento davvero bello, organizzato da Radice-Labirinto.

Mi sono diretta in piazza Martiri, per incontrare le mie compagne della serata: Sonia e la sua piccola Vittoria!
Mentre le aspettavo ho potuto assistere a parte dell'incontro organizzato per la serata dai ragazzi della Mondadori: Marcello e Samuele di Italica Edizioni hanno presentato, tra grandi bolle di sapone, giochi col fuoco, e i bellissimi intermezzi musicali dei Vetrogel, i libri "Fenomeni da baraccone" e "Mio cuggino". Un viaggio nell' Italia degli artisti circensi e di strada, fino a riscoprire il fascino delle più belle leggende metropolitane.
Un incontro insolito, stimolante, e assolutamente ben inserito in un contesto come quello del 21 Giugno...iniziava l'estate, e certe serate si caricano naturalmente di mistero e fantasia.

All'arrivo di Sonia e Vittoria decidiamo che vincono i piccoli, e ci dirigiamo verso piazza Garibaldi. Dopo un delizioso gelato sono le 22 e alla Libreria per l'infanzia Radice-Labirinto iniziano le letture per bambini di Cristina Spallanzani.
Cristina era circondata dai bambini: accanto a sé una valigia di cuoio, molto vintage devo dire, da cui ad ogni storia tirava fuori un oggetto, per catturare l'attenzione dei bambini, e per stimolarne la curiosità!
Un vecchio telefono a rotella è stato l'oggetto più conteso tra i bambini...!
Insomma: Alessia e Dario di Radice-Labirinto hanno regalato a grandi e piccini un momento davvero magico.
Con le letture di Cristina, prese dai testi di Gianni Rodari, e uno spazio accogliente com'è quello della libreria, mi sono sentita davvero bene...un momento di pura fantasia!

Ho colto l'occasione per conoscere Alessia, per iscrivermi alla newsletter di Radice-Labirinto e per scoprire che hanno un bellissimo blog, che ora seguo assiduamente.
Ok, non sono più tanto piccola... e non sono una mamma...bhe? Che importa! La letteratura per l'infanzia è uno strumento di crescita per tutti, è stimolo, è momento di benessere, è riscoperta di quello che siamo stati e che ancora vive e sorride dentro di noi.
Credetemi...la libreria per l'infanzia Radice-Labirinto è un vero Rifugio per Lettori...grandi e piccini!
Intanto date un'occhiatina qui...e sono certa che ne riparleremo prestissimo...
...proprio su A cup of books!

Non sono passata alla libreria La Fenice, ma so che Rossella Daolio presentava il libro "Francia in bicicletta"...ci siete andati?? Raccontatemi!

Ma non è stato tutto qui! Notti a piè di pagina già dalle 18 proponeva letture ed esperienze per grandi piccini, organizzate dalle librerie di cui vi ho parlato, insieme alla Cooperativa Giravolta e all'associazione Squilibri. Tutto patrocinato dal Comune di carpi.
 
Bene! Un'iniziativa cittadina da ripetere ogni solstizio d'estate...non c'è modo più magico per entrare in una stagione in cui il tempo per la lettura si dilata...i ritmi si calmano...le storie si susseguono...e noi ricominciamo a sognare...

A presto!!