Alla Masseria San Nicola, una pennellata di bianco in mezzo ad ulivi secolari, 287 invitati festeggiano le nozze dell'anno. Chiara e Damiano si uniscono in matrimonio, sotto gli occhi di tutta Polignano a Mare, una piccola perla bianca sperduta in un angolo di Puglia. Chiara orfana di padre, cresciuta da Ninella, sua madre, conosciuta in tutto il paese per il fratello contrabbandiere e l'amore finito tra lei e don Mimi, imprenditore e re delle patate, nonchè padre di Damiano, lo sposo di Chiara. Il matrimonio dei figli è la loro ultima occasione per rifarsi di una vita insieme negata, la loro rivincita. Il banchetto di nozze è a dir poco regale: tutto scelto per stupire e far parlare il paese per mesi ed anni, nel bene o nel male...l'importante è che se ne parli! Sotto gli occhi di un paese in festa, tra colpi di scena, verità nascoste, nuovi amori e amori ritrovati, invidie e gelosie, sorrisi e lacrime, si narra la storia di due famiglie, unite e divise in matrimonio, ma con un unico desiderio: la felicità dei loro figli. Un romanzo che parla dell'amore: quell'amore che anche quando lo respingi, ti viene a cercare, e che se è destinato a sbocciare, prima o poi troverà lo spazio e la forza irrefrenabile per farlo.
TITOLO: Io che amo solo te
AUTORE: Luca Bianchini
EDITORE: MONDADORI
PAGG. 263
Bhe...che dire? E' una grande soddisfazione poter scrivere e pubblicare i miei pensieri sul romanzo di uno scrittore che, nel mio piccolo, conosco, e che stimo, e che rievoca in me ricordi che sanno di risate, di emozioni, di sogni.
Luca Bianchini...bravo!!!
Non dimenticherò mai la presentazione di "Se domani farà bel tempo", nel 2007, in Via D'Azeglio, a Bologna.
All'epoca non eravamo in tanti...ma quanta allegria e che soddisfazione, un romanzo che aveva catturato tutti, e le domande e le batture non finivano!
E dopo l'evento eccoci ancora tutti insieme, con Luca, a camminare per Via D'Azeglio, un aperitivo veloce e tutti a casa.
...e adesso quanti siamo!!! Se seguiamo Luca su Facebook ci rendiamo conto di quali dimensioni ha assunto il suo lavoro, e vediamo quante persone lo amano, lo seguono e lo apprezzano. Non mi stupisce affatto! Una semplicità e una spontaneità assolutamente rare e vere.
Luca Bianchini ne ha fatta di strada, non credete? In tanti lo seguono in radio...ehm...io mi sveglio un po' più tardi :-) !!
Tantissimi leggono le sue interviste su Vanity Fair e il suo blog on line.
Sono molto contenta...Luca si merita questi apprezzamenti e questo seguito!
E ora? Io che amo solo te...tutta la vita!!!
Alla vigilia dell'uscita nelle librerie, dopo la lettura del primo capitolo in anteprima, chiedo a Luca " Dici che posso già iniziare ad odiare la signora Labbate?!"
"..aspetta" mi risponde Luca, la signora Labbate ti sorprenderà!
Per Massimo, come per tutti, gli anni passano. I ricordi, le persone, i sentimenti, le cose...si accumulano, lo circondano,lo seguono, gli passano davanti.
E lui è li...attore e spettatore di una vita che stenta a prendere il volo. Cosa lo assilla...? Cosa lo tormenta...?
Una madre morta quando era bambino, la sua mamma, bionda, dai capelli profumati, i gesti gentili, la risata allegra.
E' da quello stesso giorno che Massimo inizia a crescere: gli amici, la libertà, gli amori, lo studio, i successi lavorativi, ma anche le delusioni, le sconfitte, le paure, gli incubi, il buio.
Qualcosa non torna...c'è qualcosa che si è radicato li, nel suo cuore, una radice, profonda e forte, che lo tiene ancorato, fermo al suolo, e che fa male.E così è impossibile vivere.
Quello che manca è la verità. Una verità che Massimo non conosce, ma che con prepotenza chiede di essere vista, accolta, svelata.
La verità sulla sua vita, sul suo passato...su quella morte che ha sentito addosso in tutti quegli anni, una morte mai accettata del tutto, una morte ingiusta, così come la sua condizione di orfano...orfano non solo di madre, orfano di verità, di pace, orfano di sé.
Ma il momento di aprire gli occhi è arrivato...Spetta solo a lui trovare la forza di alzare lo sguardo una volta per tutte, strappare quelle radici, e fare del passato un solido gradino su cui porre le basi per un futuro che porta solo il suo nome.
TITOLO: Fai bei sogni
AUTORE: Massimo Gramellini
EDITORE: LONGANESI
PAGG. 223
Devo ammettere che i "casi editoriali" mi sono sempre piaciuti. Spesso mi trovo nella situazione di non poter fare a meno di acquistarli e leggerli. Chissà perchè poi...non è che mi fidi sempre della pubblicità, o dell'opinione comune, forse solo perchè soffro della sindrome dello stay tuned, ritornello che echeggia come un mantra su tutti i post di ogni social network e non solo.
...insomma devo leggerli, questi libri cotanto osannati, o chiacchierati...ne parlano troppo, penso, devo sapere il perche!